Turismo e viaggi a Collepasso

Monumenti di Collepasso

Chiesa Natività della Vergine: risale al 1625 ed appartenne alla famiglia Pesce fino a quando non fu donata al paese nel 1865 dalla nobile Consiglia Pesce; ha una struttura a croce latina con un'unica navata ed è priva di colonne.

Costruita in pietra leccese e carparo, presenta un portale in bronzo; al suo interno è stata nel 1944 abbellita con gli affreschi del pittore Leonida Cortesi. L'edificio è stato completamente restaurato nel 2000, anno del Giubileo.

Cappella dello Spirito Santo: risale al ?500 questa antica cappella a croce greca, ricostruita nel XVIII secolo; essa presenta un'unica navata ed una campana del 1857, ritenuta miracolosa. Situata a fianco del Castello Baronale, era inizialmente frequentata solo dagli abitanti dello stesso e dai guardiani, dal momento che fino all'Ottocento il feudo era pressoché disabitato.

Chiesa di San Francesco: fu costruita nel 1980 per volere di Don Salvatore Miggiano e si trova poco fuori dal centro storico. 

Palazzo Baronale: un primo palazzo venne costruito nel 1576 da Pietro Massa, sopra i resti di un'antica torre di origine bizantina. Successivamente fu ampliato  più volte fino al Settecento.

Nel 1987 la proprietà è passata al comune e da quell'anno il palazzo è considerato edificio di interesse culturale. Recentemente sono stati effettuati lavori di restauro.

Palazzo Nuovo: edificato nel 1840 per volere del conte Alberti, è stato ristrutturato in stile Decò nel 1912. E'tuttora abitato dagli eredi dell' Alberti.

Palmento: monumento simbolo della pigiatura dell'uva, infatti il palmento era il luogo dove avveniva la produzione del mosto. Si trova all'inizio del paese lungo la strada provinciale per Noha-Galatina. La base è quadrangolare e misura 10mx9m.

Parco Bosco: è un parco con un boschetto di quercie, che in passato occupava una vasta area ma che successivamente è stato ridotto notevolmente a causa dello sviluppo edile.