Storia di Collepasso

Dai Messapi ai giorni nostri

Collepasso fu abitato fin dall'antichitÓ, sono stati infatti rinvenuti resti risalenti all'800 a.C.

Abitato inizialmente dai Messapi, popolazione italica dell'area di Lecce , venne saccheggiata e praticamente distrutta dai Turchi.

Nel 1200 era un villaggio chiamato Colopati; sparito alla fine del Trecento, fu disabitato fino al Settecento.
Rimaneva per˛ il feudo di Collepasso, che appartenne alle signorie dei Massa e successivamente, a partire dal 1692, dei Lezzi; alcuni coloni e lavoratori stagionali abitavano le campagne per periodi limitati.

Presso la cinta muraria vi era una colonna in corrispondenza della quale veniva pagato il pedaggio da parte di coloro che desideravano oltrepassare il colle.

A partire dall'Ottocento grazie all'intervento della baronessa Maria Aurora Leuzzi Contarini e del conte Bartolomeo degli Alberti di Enno, la situazione inizi˛ a cambiare: furono offerteá ai contadiniá terre in comodato d'uso, denaro per coltivare nuovi prodotti, lotti di terra edificabili in prossimitÓ del Palazzo Baronale; tutto questo era loro proposto in cambio ovviamente al trasferimento in loco.

Il numero degli abitanti crebbe lentamente e nuove abitazioni furono costruite, non solo attorno al Palazzo, ma anche pi¨ lontano, favorendo di fatto la nascita di un villaggio.

Furono tracciate diverse vie interne al paese; nel 1851 venne terminata la strada statale Maglie-Gallipoli che passava anche da Collepasso ed inoltre nuove strade provinciali passanti per il paese furono costruite.

Tutto ci˛ favorý il popolamento del luogo, che dal censimento del 1861 risult˛ avere 1.067 abitanti.

Inizialmente Collepasso era una frazione di Cutrofiano; successivamente divenne un comune autonomo, a seguito del decreto regio 319 del 06 giugno 1907, autorizzato dal re Vittorio Emanuele III.

In quella data contava giÓ 2.700 abitanti.